In veneto le aziende pensano green. E’ il risultato della ricerca svolta dalla società di consulenzaGC&Pche ha coinvolto 50 aziende (80% PMI). In particolare il 73% del campione ha introdotto notevoli miglioramenti nei processi produttivi e nella riduzione e trattamento dei rifiuti, e il60%cerca di rendere green il suo ciclo produttivo fin dalla fase di progettazione. Qualcosa di più potrebbe essere fatto sul fronte certificazioni, difatti la metà delle aziende intervistate non ha ancora conseguito la certificazione ambientaleISO 14001

 

 Altro dato rilevante la mancanza di correlazione tra sensibilità ambientale e dimensioni aziendali. Tra le dieci migliori aziende del campione si trovano 5 aziende grandi (oltre 250 dipendenti), 3 aziende piccole (tra 10 e 50 dipendenti) e 2 aziende medie (tra 50 e 250 dipendenti). 

Numeri negativi emergono , invece, sul fronte della logistica, in particolar modo trasporti, che le aziende cercano di declinare in chiave green solo nel 52% dei casi. Il dato peggiora, 65%, se si prende in considerazione l’assenza di sistemi di misura delle prestazioni ambientali. Inoltre, a livello generale, tra le aziende intervistate,il 20% del totale, risulta decisamente insufficiente dal punto di vista ambientale. 

Lo studio ha sfruttato la metodologia ‘Lean&Green’ incentrata sull’elemento della coerenza in base al quale: puntare al segmento “green” del mercato richiede anche al proprio interno di lavorare per diventare “green” cercando di promuovere filiere sostenibili ed estendendo questa filosofia sostenibile a tutti gli ambiti aziendali. 

«La nostra indagine– spiega in una nota Alberto Canepari, cofondatore di GC&P e ideatore della ricercarappresenta il punto di partenza, l’analisi dello stato dell’arte che permette alle aziende coinvolte di posizionarsi rispetto a un campione significativo di altre aziende e di evidenziare gli aspetti sui quali lavorare per migliorare le proprie prestazioni ambientali.»

Scritto da canaleenergia.com